Carlo Fenaroli è il nuovo presidente di Cascina Clarabella

Carlo Fenaroli, 44 anni, imprenditore sociale di Tavernola, è il nuovo presidente del Consorzio Cascina Clarabella.
Fenaroli subentra al fondatore, Claudio Vavassori, che ha guidato il gruppo di cooperative sociali dalla costituzione, nel 2009, fino ad oggi.

Il neopresidente è stato eletto nei giorni scorsi dal cda, nelle sede del gruppo a Corte Franca.
A guidare il consorzio per i prossimi tre anni insieme a Fenaroli ci saranno lo stesso Vavassori, con la carica di vicepresidente, e Andrea Rossi, che è stato riconfermato consigliere.

Carlo Fenaroli vanta un’esperienza ventennale nel mondo della cooperazione sociale. Oggi ricopre diversi incarichi, in particolare è presidente del Consorzio INRETE di Ospitaletto, consigliere di amministrazione con delega alle Politiche Attive del Lavoro del Consorzio SOLCO Brescia e di recente è stato eletto consigliere di Presidenza di Confcooperative Brescia.

Dopo aver guidato per diversi anni la cooperativa Airone, nel 2016, a seguito di alcune operazioni straordinarie di fusione che hanno portato alla nascita della società cooperativa sociale onlus Dispari, arriva la nomina come presidente di Dispari e vicepresidente del Consorzio ed ora la direzione di Cascina Clarabella.

«Già da tempo abbiamo avviato in Clarabella un percorso di ricambio generazionale che mira a far crescere nuove professionalità e a valorizzare chi ha maturato un percorso all’interno del consorzio – dice il presidente uscente Vavassori -. Carlo Fenaroli ha costruito con me i primi passi di Cascina Clarabella condividendone lo spirito di solidarietà e il progetto di inclusione di persone con fragilità psichiche. È la persona giusta, per prendere la guida di Cascina Clarabella e per portare avanti il lavoro e i progetti creati insieme in questi anni».

La prima azione del nuovo direttivo è stata l’approvazione del Piano d’impresa triennale che mette in agenda una novità importante.

«In questi mesi abbiamo lavorato per strutturare un organigramma di persone con nuove competenze acquisendole da mondi e strutture affini per dare un maggiore valore al ruolo del consorzio – dice Fenaroli -. Per i prossimi tre anni l’obiettivo sarà consolidare l’attività di Cascina Clarabella e rilanciare i servizi per le nostre associate. Vogliamo inoltre aprirci all’esterno coinvolgendo altre cooperative che abbiano visioni simili alla nostra per sviluppare insieme progetti nel campo della salute mentale. Chiediamo loro solamente di entrare nel consorzio con idee, prospettive, valori e voglia di fare qualcosa, non vedendoci solo come struttura di servizi”.

Nei mesi del lockdown il consorzio ha operato come struttura di sostegno alle cooperative associate, le ha aiutate a reinventarsi e ad accedere agli ammortizzatori sociali per superare questo momento difficile e lo farà anche ora e nei prossimi mesi. “Stiamo cercando di limitare l’impatto delle misure per contenere l’epidemia sulle nostre associate, in particolare stiamo dirottando una serie di risorse sulla nostra cooperativa agricola che sta risentendo più delle altre del momento. Il periodo non è per nulla facile, ma il valore della cooperazione è proprio quello di affrontare le difficoltà insieme”.

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